Sono un Alcolista Anonimo
Il Gruppo è il punto di partenza e di arrivo di A.A.: io mi salvo nel Gruppo, grazie al Gruppo, da cui devo uscire e rientare, portando nelle nostre strutture i dubbi e le problematiche legate al recupero del nuovo arrivato.
Poi, devo rientrare e trasmettere le soluzioni che ho raccolto: questo è il crocevia da cui passa la mia crescita.
Uscendo dal Gruppo e frequentando le altre strutture di A.A. RACCOLGO NUOVI STIMOLI: il bisogno di evolversi, l’entusiamo nella crescita dell’Associazione…raccolgo questi semi, li pianto nel Gruppo, li coltivo insieme agli altri amici alcolisti, per far sì che i nostri incontri vadano sempre verso una migliore applicazione del Programma e non si riducano a un routinario incontro settimanale.
Pur essendo tutti diversi, andiamo comunque nella stessa direzione. Questa partecipazione mi aiuta e mi serve a vincere quel senso di isolamento che mi ha portato a chiedere aiuto. L’ammissione della mia impotenza di fronte all’alcol mi ha convinto a condividere la sofferenza con gli amici del Gruppo.
La condivisione: questo concetto che mi ha salvato la vita fa crescere in me un senso di gratitudine che posso esprimere solo cercando di trasmettere, soprattutto ai nuovi arrivati, oltre alla necessità della condivisione stessa, l’importanza di uscire dall’isolamento. Questa opportunità mi viene offerta con la possibilità di svolgere servizi, sempre e comunque commisurati al mio percorso di recupero.
Poi, devo rientrare e trasmettere le soluzioni che ho raccolto: questo è il crocevia da cui passa la mia crescita.
Uscendo dal Gruppo e frequentando le altre strutture di A.A. RACCOLGO NUOVI STIMOLI: il bisogno di evolversi, l’entusiamo nella crescita dell’Associazione…raccolgo questi semi, li pianto nel Gruppo, li coltivo insieme agli altri amici alcolisti, per far sì che i nostri incontri vadano sempre verso una migliore applicazione del Programma e non si riducano a un routinario incontro settimanale.
Pur essendo tutti diversi, andiamo comunque nella stessa direzione. Questa partecipazione mi aiuta e mi serve a vincere quel senso di isolamento che mi ha portato a chiedere aiuto. L’ammissione della mia impotenza di fronte all’alcol mi ha convinto a condividere la sofferenza con gli amici del Gruppo.
La condivisione: questo concetto che mi ha salvato la vita fa crescere in me un senso di gratitudine che posso esprimere solo cercando di trasmettere, soprattutto ai nuovi arrivati, oltre alla necessità della condivisione stessa, l’importanza di uscire dall’isolamento. Questa opportunità mi viene offerta con la possibilità di svolgere servizi, sempre e comunque commisurati al mio percorso di recupero.
Anonimo